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Scopri la Storia

Scopri l'origine delle Aquae Patavinae e la storia del paesaggio termale euganeo...

 

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Le fonti epigrafiche[:]

Dall’area delle Terme Euganee, celebrata dalle fonti letterarie e ricca di testimonianze archeologiche anche di pregio, ci si potrebbe attendere un corpus di iscrizioni ricco ed articolato. I dati finora noti, invece, deludono l’aspettativa poiché il numero di epigrafi scoperte è piuttosto limitato e solo in parte la ragione di questa scarsità sembra imputabile alla natura occasionale dei rinvenimenti. Uno sguardo meno superficiale, tuttavia, permette comunque di trarre indicazioni preziose su tutti coloro che frequentavano l’area per ragioni cultuali e curative. Apono è certo la divinità alla quale si rivolgono le dediche più frequenti, ma non mancano le attestazioni di altri culti già noti anche nel centro di Padova, da cui l’area termale dipendeva sul piano amministrativo. Non erano solo i Patavini, comunque, a frequentare le terme, come indica la presenza di dediche lasciate da personaggi originari delle città vicine, fra cui soprattutto Este. Interessante poi è il fatto che tutti i ceti sociali siano attestati, poiché lasciano testimonianza di sé e della propria fede non solo uomini importanti che rivestono cariche pubbliche e magistrature, ma anche semplici cittadini liberi e perfino schiavi dalle svariate professioni e attività: un vero spaccato della vita quotidiana antica che ancora oggi si presenta, in forma spontanea e diretta, al lettore moderno.